Come funziona l’assicurazione auto

Naturalmente, tutti sono a conoscenza del fatto che, per poter circolare in strada con un veicolo a motore, è assolutamente necessario essere provvisti di Rca. Può capitare però, come nel caso dei neopatentati, che non ci sia una conoscenza approfondita circa il costo e il funzionamento della polizza.

In questo articolo, andremo a cercare di spiegare come funziona un’assicurazione auto, nel modo più semplice possibile, e anche di capire come trovare quella più economica!

Che cos’è l’Rca?

Innanzitutto, per R.C.A s’intende la Responsabilità Civile Autoveicoli e consiste in una vera e propria assicurazione, ritenuta obbligatoria dalla legge. Con essa, è possibile coprire i danni che sono stati causati in modo involontario a cose o persone, avvenuti durante la circolazione stradale e tramite un veicolo a motore.

Alcune sentenze della Corte di Cassazione però, hanno deciso che il concetto di “circolazione stradale” va inteso in maniera ampia ai fini del risarcimento danni Rca, la quale comprende anche i danni causati a terzi oppure ad oggetti quando il veicolo è fermo.

Una polizza Rca si può acquistare sottoscrivendo un contratto con una compagnia assicurativa, che si obbliga a liquidare l’indennizzo al verificarsi di un sinistro, a fronte del pagamento di un premio da parte del cliente, che può essere:

  • Annuale;

  • Semestrale;

  • Mensile;

  • Settimanale;

  • Giornaliero.

Nonostante l’Italia negli ultimi tempi è stata protagonista di ribassi, rimane comunque il Paese con le tariffe assicurative più care d’Europa. Esiste comunque un modo per poter risparmiare grazie a confronti di preventivi assicurazioni online. Il documento più importante per le assicurazioni auto è, l’attestato di rischio.

Cosa s’intende per “attestato di rischio”?

Come già accennato nel paragrafo precedente, il documento ritenuto più importante per la polizza Rca, è appunto l’attestato di rischio. Con esso s’intende tutta la storia assicurativa del veicolo ed in particolare, il numero di tutti i sinistri denunciati e anche la classe di merito, che è stata raggiunta in base al sistema Bonus/Malus.

Il tagliando in forma cartacea, precedentemente, andava esposto sul parabrezza obbligatoriamente. A partire però da Ottobre 2015, questo è stato sostituito dal contrassegno elettronico. Grazie al subentrare del tagliando elettronico, possibili frodi assicurative e scadenze relative all’Rca, possono ora essere facilmente individuate da telecamere e autovelox, mediante la lettura della targa del veicolo.

L’introduzione del tagliando elettronico ha comportato un’altra novità. Infatti, sempre a partire da Ottobre 2015, l’attestato di rischio e il tagliando vengono sempre inviati per via telematica, dalla compagnia assicurativa al cliente, tramite e-mail.