Le macchine per il taglio laser

LASER: noi lo usiamo ormai come una parola comune, ma forse non tutti sanno che si tratta di un acronimo, una sigla che sta per Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation – o, in lingua italiana, Amplificazione della Luce tramite Emissione Stimolata di Radiazioni. In effetti, il laser altro non è che un raggio di luce, che può essere messo a fuoco su un’area piccolissima o grande, che può essere concentrato con delle lenti o riflesso con degli specchi… ma che dispone di una tale energia da poter, ad esempio, tagliare perfino una lastra d’acciaio.

Ed è proprio di questa applicazione che vogliamo parlare oggi. Di aziende che fanno taglio laser Milano, Roma e tutte le grandi città sono ormai piene; e la ragione è che la tecnologia di taglio al laser permette risultati che un tempo erano assolutamente impensabili, per precisione, rapidità e finitura. Ad esempio, fra i settori che più se ne avvalgono ci sono quello dell’industria metallurgica, dell’industria tessile, e il campo medico-chirurgico. Fra questi, il taglio dei metalli è probabilmente il più comune e diffuso.

Il taglio laser permette infatti di seguire profili e contorni di qualsiasi livello di complessità, senza soluzione di continuità, e soprattutto con velocità tale da ridurre i tempi di produzione, anche in virtù del fatto che elimina la necessità di successive finiture della lavorazione dato che lascia una superficie perfettamente netta e definita. Ormai in grado di operare anche su materiali tubolari e di diversi spessori, e di effettuare forature e marcature, le macchine da taglio laser sono diventate un equipaggiamento standard e pressochè irrinunciabile di numerosissime aziende.