Proteggersi dagli incendi: la ricarica estintori

Un utilizzo di qualsiasi tipo di un estintore – anche non completo, come può capitare per un test da effettuare su un dispositivo del quale non si possa ricostruire la storia dai rapporti di servizio, e di cui vada controllata la funzionalità, o per un semplice errore, o perfino per vandalismo; e a maggior ragione nel caso di un effettivo uso contro le fiamme – rende necessaria una tempestiva ricarica estintori effettuata da tecnici specializzati. Un intervento effettuato in maniera non corretta, infatti, potrebbe rivelarsi del tutto inutile, quando addirittura non pericoloso.

Un dispositivo di questo genere, infatti, non può funzionare se la ricarica estintori non è stata effettuata nella maniera corretta: e scoprirlo proprio nel momento in cui se ne tira la leva di fronte alle fiamme, quando si sta già faticando a controllare il panico, e occorre la massima tempestività per cercare di spegnere, o almeno contenere il più possibile, l’incendio che si sta sviluppando, sarebbe una pessima e pericolosissima sorpresa. Soltanto l’intervento di uno specialista può garantire che una ricarica estintori mal condotta non comprometta la funzionalità del dispositivo.

E non è tutto: la ricarica estintori svolta amatorialmente, da chi non è specializzato e non dispone dei giusti strumenti, può rivelarsi tragicamente pericolosa anche nell’immediato. Non scordiamoci infatti che un estintore è un’apparecchiatura sotto pressione, e che sono necessarie specifiche precauzioni per potervi operare in sicurezza: i casi di persone che sono rimaste ferite, oppure uccise, cercando di effettuare la ricarica estintori senza le necessarie competenze sono purtroppo numerosi.

La ricarica estintori va quindi affidata a professionisti: e questo vale per entrambi i tipi di dispositivo che più sovente si ritrovano sul mercato. I modelli più moderni, infatti, sono ormai tutti del tipo dotato di manometro: in questi dispositivi la ricarica e la manutenzione in generale sono molto ottimizzate, semplificate, e in generale meno costose rispetto a quanto capita con modelli più vecchi. Si trovano però ancora installati vecchi modelli di estintori a cartuccia, per i quali l’operazione di ricarica estintori – anche per la necessità di includere il costo della cartuccia di ricambio, oltre al lavoro dell’operatore – può dimostrarsi nettamente più costosa. Poichè spesso questi modelli sono particolarmente vecchi, non è raro che venga consigliato dallo specialista stesso di evitare la manutenzione e provvedere invece alla sostituzione con un modello nuovo, che può offrire migliori garanzie e costi operativi più bassi nel tempo.

A prescindere da qualsiasi dettaglio o specifica condizione, in ogni caso, resta il fatto che la ricarica estintori, come la loro manutenzione in generale, è una parte fondamentale della protezione dagli incendi, irrinunciabile quanto la presenza stessa dei dispositivi necessari a contenere le fiamme. Un rapporto continuativo, idealmente un vero e proprio contratto di manutenzione, con un’azienda specializzata, che effettui ispezioni regolari agli estintori installati, si rivela spesso la scelta migliore per garantire una sicurezza reale e costante dagli incendi. Non è settore dove ci si possa improvvisare!

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