Dacia Bigster: il SUV ibrido grande non solo nelle dimensioni

Uno dei motivi che negli anni ha fatto la fortuna di Dacia, è la possibilità di offrire più di quanto ci si aspetterebbe a quel prezzo. Con Duster il brand ha ridefinito il concetto di SUV accessibile. E con il Bigster il marchio alza ulteriormente l'asticella non solo nelle dimensioni, ma nell'intera proposta di valore.

Il risultato è infatti un SUV ibrido che entra in un segmento più elevato portando con sé la stessa mentalità concreta e diretta che ha costruito la reputazione del marchio, ma con un esito ancora più interessante.

Full hybrid, fino al 40% in meno di consumi

La motorizzazione di punta del Dacia Bigster è la Hybrid 155, un sistema full hybrid che abbina un motore a benzina a una componente elettrica, una batteria che si ricarica da sola recuperando l'energia in fase di decelerazione e di frenata, esattamente come accade sulle ibride della stessa famiglia Renault.

In ambiente urbano, il ciclo WLTP attesta una riduzione dei consumi fino al 40% rispetto a un motore a benzina equivalente, con un vantaggio ancora più significativo rispetto al 30% dichiarato dal Duster grazie all'ottimizzazione del sistema su un veicolo di dimensioni maggiori. In città, fino all'80% del tempo di guida avviene in modalità completamente elettrica.

I 155 CV complessivi e i 205 Nm di coppia del motore elettrico, disponibili fin dai primi giri,  garantiscono una risposta pronta in ogni situazione. La coppia termica è di 172 Nm, non cumulabile con quella elettrica ma accompagnata da una transizione tra le due sorgenti di potenza che è gestita in modo trasparente. Il conducente percepisce un'auto fluida, reattiva, mai svuotata di energia quando serve.

Per chi preferisce l'opzione GPL, il Bigster offre anche la motorizzazione Hybrid-G 150 4×4 con cambio automatico a doppia frizione a 6 rapporti, motore anteriore mild-hybrid da 140 CV e motore elettrico posteriore da 13 CV.

Anche l’abitacolo gioca un’altra partita

Un salto di qualità Bigster lo fa anche nell'abitacolo. Gli interni sono stati progettati per offrire spazio in modo sistematico, con più altezza interna, più spazio per le gambe nella zona posteriore, un bagagliaio da 702 litri VDA (tra i più capienti del segmento) con divanetto posteriore sdoppiabile in configurazione 40/20/40 per caricare oggetti lunghi senza sacrificare i passeggeri.

Il totale dei vani portaoggetti nell'abitacolo supera i 38,8 litri, permettendo così al conducente e al resto della famiglia di poter allocare in modo confortevole borse, bottiglie, cavi, occhiali e tutto l’occorrente di chi usa l'auto tutti i giorni. Tra i contenuti più originali troviamo poi la console centrale refrigerata, con 8,6 litri di vano a temperatura controllata per mantenere fresche le bevande anche sui percorsi più lunghi.

Il portellone elettrico con altezza di apertura regolabile, utile nei parcheggi coperti, e il climatizzatore automatico bi-zona con bocchette dedicate per i passeggeri posteriori completano un quadro che punta con decisione al comfort familiare di lungo raggio.

Tecnologia a bordo con due schermi

L'impianto multimediale dispone di due schermi da 10 pollici, di cui uno per la strumentazione digitale e uno per il sistema infotainment. La connessione smartphone avviene via cavo USB o in wireless, con supporto completo per Apple CarPlay e Android Auto. La navigazione offre mappe europee aggiornate e traffico in tempo reale.

L'impianto audio è firmato Arkamys, con elaborazione del suono in 3D. È lo stesso sistema presente su Duster, ma con una resa acustica potenzialmente più coinvolgente grazie ai maggiori spazi. Rileviamo inoltre la presenza di 6 punti di fissaggio YouClip, un sistema modulare che permette di ancorare accessori personalizzati nell'abitacolo (portabicchieri aggiuntivi, supporti per smartphone, ganci per borse) adattando gli interni alle proprie abitudini.

Caratteristiche, quelle sopra riassunte, che permettono di inquadrare il Bigster non certo come un Duster ingrandito, ma come un SUV con una propria identità, peraltro apprezzabile dai cerchi in lega da 19 pollici con finitura diamantata nera, dal tetto apribile panoramico, dalla nuova colorazione esclusiva Blu Indigo con tetto nero lucido e dalle linee scolpite, che contribuiscono a connotare un carattere visivo molto deciso. Per chi è alla ricerca di un SUV familiare ibrido efficiente, senza pagare il prezzo dei marchi premium, il Bigster è una scelta a cui è difficile dire di no.

News Reporter
Sono uno scrittore con un blog, un libro in corso e un appetito per tutte le cose creative.