Come eliminare definitivamente le muffe

Quante volte ci siamo ritrovati, infastiditi, a strofinare le mura della nostra casa con la candeggina, nel tentativo di rimuovere la muffa?

Ciascuno di noi, almeno una volta nella vita, ha avuto purtroppo a che fare con questo fastidio e ha cercato di porvi rimedio adottando i metodi più disparati, spesso casalinghi, per eliminare definitivamente quello che, a prima vista, sembra solo un problema estetico.

Tuttavia, bisogna ricordare che le muffe, oltre a essere sgradevoli alla vista, rappresentano un vero e proprio rischio per la salute: si tratta infatti di funghi che, se inalati per lungo tempo, possono provocare intossicazioni e causare severi problemi respiratori.

Esistono molti modi di liberarsi delle muffe, ma la maggior parte di essi sono temporanei, perché non agiscono sulla causa stessa della comparsa delle spore funginee: la presenza elevata di condensa e umidità.

Proviamo a riassumere quali sono alcuni dei metodi più utilizzati, per capire qual è il più adatto e, soprattutto, il più duraturo.

Come rimuovere la muffa: metodi più utilizzati.

Come già accennato, la muffa si origina da funghi che, rilasciando delle spore, provocano delle macchie molto evidenti, che si accumulano sui muri.

Le cause di questo fenomeno sono legate principalmente alla presenza dell'umidità e sono quindi presenti in misura maggiore in quegli ambienti della casa in cui ci sono forti sbalzi di temperatura, come ad esempio il bagno o la cucina.

I primi rimedi che vengono adottati sono quelli "fai da te" e consistono solitamente nel mescolare una soluzione detergente chimica, come ad esempio la candeggina, con un po' d'acqua e strofinare energicamente la zona da trattare sino a che le macchie non scompaiono.

In alternativa, si può utilizzare del bicarbonato, insieme all'acqua. Anche l'aceto viene spesso utilizzato, emulsionato con del limone: le proprietà antibatteriche di entrambi sono infatti note.

Infine, esistono dei prodotti in commercio che rimuovono la muffa a un livello più professionale e che contengono ipoclorito di sodio: come quelli naturali, devono essere applicati periodicamente per mantenere il problema sotto controllo.

Dobbiamo però tenere presente che i metodi appena illustrati, seppur efficaci nel rimuovere le macchie, non sono risolutori nel lungo periodo perché non agiscono in maniera profonda sulla causa, attraverso una deumidificazione o purificazione dell'aria adeguate: si limitano semplicemente a rimuovere la muffa, che riapparirà in in lasso di tempo piuttosto breve.

E allora vi chiederete: esiste un modo di eliminare la muffa e non farla tornare più? Sì, e ve ne parliamo subito!

Airsteril: purifica l'aria, elimina odori e muffe, definitivamente.

Airsteril è un dispositivo che utilizza la tecnologia della fotocatalisi: attraverso una lampada a luce ultravioletta, collegata a un catalizzatore, è in grado di trasformare le molecole di ossigeno in una combinazione innocua di ioni superossido e ozono, che garantiscono un ricircolo dell'aria efficiente, distruggendo tutti i batteri che provocano il problema delle muffe, senza causare alcun danno per la salute di chi si trova negli ambienti circostanti.

La gamma Airsteril propone diversi tipi di purificatori d'aria che possiamo scegliere in base alle nostre esigenze: esistono purificatori da collocare nel bagno, nel nostro veicolo e addirittura quelli Air Silent, costituiti da due unità silenziosissime che rimuovono muffe, batteri ed eliminano gli odori attraverso la luce UV senza che ci si accorga che sono in funzione.

Stiamo parlando quindi di apparecchi estremamente sofisticati, molto di più di uno ionizzatore tradizionale, che ci permettono di sanificare e purificare l'aria, eliminare gli odori e impedire definitivamente che le muffe si ricreino: per questa ragione Airsteril è sicuramente la soluzione più duratura da adottare se si è ormai stanchi di combattere con la comparsa periodica delle muffe su mura e intonaci delle nostre case.

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