Come capire se c'è una perdita di gas

La perdita di gas è una delle cause principali di incidenti domestici, perciò è necessario prestargli particolare attenzione. Per questo motivo è fondamentale non sottovalutare alcuni aspetti segnalatori di una perdita di gas che permettono, intervenendo con tempestività, di rimuovere il problema alla radice ed arginare ogni possibile rischio all’incolumità di te e della tua famiglia.

Per questo motivo, è fondamentale sottolineare alcuni aspetti prima di procedere ad elencare i campanelli d’allarme per capire se c’è una perdita di gas. Innanzitutto, bisogna conoscere bene il tipo di impianto installato presso la propria abitazione, in modo da comunicarlo tempestivamente al personale che deve intervenire per riparare la perdita o il guasto.

In secondo luogo è fondamentale tenere l’impianto del gas sempre in un corretto stato di manutenzione facendo in modo che sia sempre a norma, in modo da minimizzare i rischi di perdite. La legge impone delle visite periodiche all’impianto del gas e per questo motivo non bisogna mai sottovalutarle.

Perdita di gas: come riconoscerla

Grazie alle informazioni forniteci dal servizio idraulico di riferimento a Roma idraulico-roma.me, siamo in grado di darvi alcuni consigli grazie ai quali è possibile riconoscere una perdita di gas. Innanzitutto bisogna definire Il gas come una sostanza volatile e incolore che si trova nell’aria e per questo motivo non è visibile agli occhi, a meno che questo non sia presente in quantità molto elevate che, però, sono di per sè già fatali.

Per questo motivo, bisogna affidarsi ad altri sensi per capire se c’è una perdita di gas in casa. Il primo campanello d’allarme è dato dall’olfatto: questa sostanza ha un odore alacre e inconfondibile, molto simile all’aglio. Se i fornelli sono spenti ma nell’aria c’è questa puzza, molto probabilmente si sta verificando una perdita.

Un secondo modo per capire se c’è una perdita di gas nella propria abitazione è quello di ascoltare. Nel caso in cui la perdita stia avvenendo per un danneggiamento ai tubi o all’impianto, molto probabilmente si sente un fischio nell’aria, proveniente dalle condutture o dalla bombola deputata alla fuoriuscita del gas. In questo caso, il suono potrebbe essere costante oppure impercettibile: per questo motivo è fondamentale affinare i propri sensi per intervenire tempestivamente.

In ultimo, per capire se c’è un perdita di gas in stato avanzato nel proprio appartamento è importante stare attenti ai sintomi fisici. L’inalazione di gas in quantità elevate provoca una serie di stati al corpo, con conseguente malessere.

Se ci si sente storditi oppure bruciano le mucose, con conseguente insorgenza di vertigini anche a riposo, probabilmente nell’aria è stata riversata una quantità di gas importante che può avere conseguenze letali. Chi possiede animali può controllare il loro comportamento: anche loro saranno confusi dal gas e in caso di disorientamento degli stessi, letargia o difficoltà respiratorie, è fondamentale controllare le condutture del gas.

Cosa fare in caso di perdita di gas

Se ci si accorge che c’è una perdita di gas in corso non bisogna in alcun modo perdere la calma e operare con precisione e rapidità. Innanzitutto, bisogna arieggiare l’ambiente, aprendo le finestre e tutte le porte, in modo da permettere al gas di disperdersi e non rischiare di farsi soffocare. In seguito, bisogna cercare di riprendersi nel caso in cui si stia ancora male per via dell’inalazione delle sostanze e cercare l’interruttore per chiuderlo definitivamente, bloccando la perdita.

Bisogna poi allontanarsi dal luogo in cui si è verificata la perdita di gas per qualche ora, chiamando il numero verde dedicato ai guasti del proprio fornitore. Ogni compagnia ne ha uno e il pronto intervento è rapido e preciso. Fondamentale in ogni fase della perdita di gas è non accendere dei fuochi o porre in essere dei comportamenti che possono portare al rischio di esplosione, come ad esempio accendere una sigaretta.

News Reporter