Dopo quanto tempo occorre ripetere gli esami del sangue

Le analisi del sangue fanno parte di una misura di carattere preventivo, in quanto per mantenersi in buona salute, oltre a condurre uno stile di vita sano, è importante anche sottoporsi periodicamente all'esame del sangue.
Il controllo del sangue è di fondamentale importanza per conoscere il proprio stato di salute e di poter intervenire in modo tempestivo sottoponendosi ad ulteriori esami diagnostici, qualora fosse necessario.

In genere, le analisi del sangue vengono prescritte dal medico di base, se il paziente lamenta sintomi sospetti quali, ad esempio, stanchezza, debolezza, mancanza di appetito o altre situazioni degne di approfondimento. Tuttavia, si consiglia di sottoporsi all'esame del sangue due o tre volte l'anno, come una normale routine, di fondamentale importanza. Questo è un dato di carattere generale, ma ognuno dovrà sottoporsi alle analisi del sangue, sulla base di alcuni aspetti personali come l'etàlo stato di saluteil sesso.

Il medico curante che conosce lo stato clinico della persona sarà in grado di prescrivere soltanto quegli esami del sangue necessari per monitorare una determinata patologia pregressa, oppure in caso di sintomi lamentati dal paziente, il medico prescriverà gli esami specifici. Tuttavia, in linea generale, parametri che vengono considerati con maggiore frequenza sono i globuli bianchi, i globuli rossi e le piastrine. I globuli rossi perché sono i responsabili del trasporto dell’ossigeno, i globuli bianchi in quanto combattono le infezioni e le piastrine perché favoriscono la coagulazione del sangue.

Si tratta di tre valori di fondamentali importanza che danno un primo quadro d'insieme dello stato di salute di una persona. Oltre ad essi, si devono prescrivere le emoglobine e l'ematocrito. Il primo valore riguarda l'emoglobina che è la proteina attraverso la quale l'ossigeno viene trasportato nei globuli rossi. L'ematocrito è la percentuale di globuli rossi che compongono il plasma nel sangue.

L'importanza degli esami del sangue

Un esame del sangue così come un esame delle urine offre la possibilità di conoscere alcuni dati fondamentali per la salute di un individuo. I principali motivi dell'utilità di effettuare analisi periodiche del sangue sono relativi alla ricerca di valori indicativi dell'insorgenza di malattie, ma anche di conoscere lo stato di salute prima di un intervento chirurgico, come controllo di routine, in assenza di sintomi, hanno una funzione preventiva e infine, per monitorare terapie farmacologiche di lungo periodo a causa di malattie croniche.

Con l'emocromo si valuta una condizione di anemia e di salute del midollo osseo, con la transaminasi e la bilirubina si valuta la condizione di salute del fegato, con l'azotemia e la creatinina si valuta la salute dei reni, con i trigliceridi, l'azotemia, la glicemia, si valutano le funzioni del metabolismo, con i trigliceridi e il colesterolo si monitora il rischio di incorrere in malattie cardiovascolari. Inoltre è possibile ricercare i marcatori tumorali che sono degli indicatori biologici utili per la diagnosi precoce di un tumore, tra i quali si può citare il PSA, per il cancro alla prostata.

Qualora, un individuo soffra di particolari patologie o presenti dei fattori di rischio deve sottoporsi agli esami del sangue con una frequenza maggiore (anche ogni tre mesi). Tra le patologie che necessitano di controlli del sangue con alta frequenza, si possono citare il diabete, problemi al fegato, al sistema cardiocircolatorio, problemi renali, tumori, infezioni e malattie virali. Per ciascun tipo di patologia sopra indicata, il medico prescriverà gli esami indicati in modo da monitorare costantemente la situazione.

Dopo i 40 anni alcuni esami del sangue si dovrebbero ripetere con maggiore frequenza, tra cui:

  • esame emocromocitometrico completo
  • glicemia
  • colesterolo totale, LDL, HDL
  • esame delle feci per ricerca di sangue occulto
  • trigliceridi
  • gamma GT
  • transaminasi
  • Esame completo delle urine

Dopo i 50 anni gli esami del sangue consigliati da ripetere con una certa frequenza sono:

  • esame emocromocitometrico completo
  • glicemia
  • colesterolo totale, LDL, HDL
  • esame delle feci per ricerca di sangue occulto
  • trigliceridi
  • gamma GT
  • transaminasi
  • Esame completo delle urine
  • elettroliti plasmatici
  • marcatori tumorali
  • dosaggio della creatinina

Agli esami sopra indicati, il medico curante ne potrà aggiungere altri, che riterrà necessari, sulla base della situazione di salute specifica del paziente.

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